Instagram Marketing: 10 errori che penalizzano i tuoi risultati

Instagram-marketing-10-errori_insem

Instagram Marketing: 10 errori che penalizzano i tuoi risultati

Instagram è il social del momento. I suoi numeri spingono le aziende ad approdare sul social. Ma senza una corretta strategia di instagram marketing i risultati faticano ad arrivare. Oggi ti sveliamo come utilizzare Instagram e 10 errori assolutamente da evitare sulla piattaforma.  

“La corsa all’oro” su Instagram è iniziata da diverso tempo, da quando cioè il numero degli utenti è cresciuto in maniera stellare. Nel giro di due anni (dal giugno 2016 al giugno 2018), gli instagrammer sono raddoppiati, passando da 500 milioni a un miliardo. In Italia, gli utenti attivi sono più di 19 milioni (dati: settembre 2018). 

Numeri impressionanti, che hanno portato molti brand ad aprire un profilo sul social. Ma come utilizzare Instagram in modo da catturare l’attenzione degli utenti? Dopo aver visto come sfruttare a pieno il potenziale delle Instagram Stories, oggi scopriremo quali errori non commettere quando definisci la tua strategia di Instagram marketing.

strategia instagram

  1.   Rubare contenuti di altri profili

Esistono due modi per rubare contenuti agli altri profili, uno più subdolo, l’altro palese. Partiamo dal secondo, quello più evidente: copiare e incollare direttamente sul proprio profilo il contenuto di qualcun altro. Non è un grande bigliettino da visita per un’azienda (e nemmeno per un singolo): a nessuno piace chi copia.

La maniera più subdola è quella di chi ripropone le idee di altri pedissequamente, magari cambiando solo la foto. Anche questa non è una grande strategia: non solo perché è quantomeno inelegante, ma soprattutto perché stai mancando del tutto il bersaglio. I tuoi contenuti dovrebbero infatti essere pensati precisamente per i tuoi clienti e solo per loro. Se non capisci bene come puoi essergli utile o emozionarli, sarà dura avere successo su Instagram e sui social in generale.

  2.   Pubblicare commenti spam

Commentare i post altrui giusto per “farsi notare” con commenti generici e non direttamente correlati all’argomento e, nel frattempo, inserire la propria offerta commerciale: è una cosa che purtroppo fanno in molti, ma dà l’idea che davanti abbiamo un robot, non un essere umano; né tanto meno un brand con una “personalità” definita e valori chiari.

È importante al contrario rispondere sempre ai follower Instagram che commentano i tuoi di post, soprattutto quando si tratta di richieste e/o lamentele, dimostrando umanità e vicinanza ai suoi bisogni.

  3.   Usare hashtag troppo generici

#love, #instagood, #photooftheday: sono questi alcuni degli hashtag più utilizzati su Instagram. E sono perfettamente inutili: l’utente che ci clicca sopra infatti troverà milioni di contenuti. Sarà quindi molto difficile per te emergere in questa competizione così serrata,

Gli hashtag sono un ottimo modo per farti notare: secondo alcune ricerche, i post su Instagram con almeno un hashtag ricevono il 12,6 per cento di interazioni in più. Ma devi usarli con intelligenza. Fai particolare attenzione a:

  • Numero: non superare i 10 hashtag per post
  • Tipo: scegli hashtag specifici per il tuo settore (scoprili dai competitor, dagli influencer e con la funzione ricerca)
  • Misurazioni: sui profili business di Instagram è possibile sapere, grazie agli Insight, quante visualizzazioni ricevono i tuoi post da ciascun hashtag utilizzato

Ricorda di inserire almeno un hashtag anche nella tua bio, per identificare immediatamente di cosa ti occupi.

  4.   Postare quando capita

La chiave del successo sui social è “l’incessantismo”, come lo chiama Marco Montemagno. A meno che tu non sia già super-famoso, è importante cioè postare su Instagram e sugli altri canali in maniera costante, non quando te ne ricordi. Questo non vuol dire nemmeno, al contrario, pubblicare tutto quello che ti capita sottomano, ogni minuto.

Per ideare una strategia Instagram che abbina qualità e quantità, è importante stabilire a priori:

  • Un piano editoriale Instagram almeno mensile con i contenuti che intendi postare, ragionando bene su cosa può davvero interessare/divertire/emozionare la tua audience
  • Stabilire chi si occupa della creazione dei contenuti (chi scrive il copy? Le fotografie chi le scatta? E i video? E così via).
  • Definire un budget per la sponsorizzazione

  5.   Inserire link nei post

Nella stragrande maggioranza dei casi nessuno si preoccuperà di copiare e incollare un link presente in un post.

È molto meglio quindi rimandare alla bio per approfondire l’argomento di cui parli sul sito web. Esistono anche dei tool online (come Linktree) per aggiungere più di un link alla tua bio.

  6.   Pubblicare contenuti “alla moda” ma che non ti rappresentano

Il discorso qui è simile a quello già fatto per i contenuti copiati. Seguire i trend è importante, provare a sfruttare un evento particolare con il Real Time Marketing può portare a risultati importanti. Ma ricordati che è ancora più importante far sentire sempre la TUA voce. 

Se parli di qualunque cosa succeda, anche se non c’entra niente con il tuo business, raggiungerai risultati ambigui: avrai forse tanti nuovi instagram follower, ma nessuno sarà veramente attratto dai tuoi prodotti/servizi. Molto meglio catturare una nicchia di persone davvero interessato a te.

instagrammer

  7.   Fare solo pubblicità

Ricorda che le persone sono sui social non per leggere quanto sei bello e quanto sono utili i tuoi prodotti/servizi. I post pubblicitari possono essere utili in una strategia complessiva, ma il tuo profilo non può limitarsi a uno spot continuo. 

Per avere successo devi capire come puoi essere utile, come puoi offrire consigli sul tuo settore che interessino ai tuoi potenziali clienti e anche, perché no, come emozionare o divertire.

  8.   Non avere una strategia chiara

Sei su Instagram perché “fa figo”? Errore.

Qualsiasi attività di digital marketing dovrebbe avere chiare, sempre, tre cose:

  • Quale obiettivo intendi raggiungere
  • Qual è il piano d’azione
  • Come misuri i risultati

Per saperne di più sulle strategie migliori per raggiungere obiettivi strategici attraverso i social media, leggi la nostra guida “Social Media Marketing per la tua azienda: 4 cose da fare

  9.   Fare orrori grammaticali

Magari molti non li noteranno, ma il web è pieno di “grammar-nazi”, utenti sempre pronti a far notare gravi mancanze di lessico e sintassi.

Un vocabolario risicato o errori grammaticali gravi non sono un buon bigliettino da visita per il tuo brand.

Un errore può capitare a tutti: quando succede, correggi e chiedi scusa immediatamente. Per ridurre il numero di strafalcioni la strategia è molto semplice: dopo aver scritto qualsiasi cosa, falla leggere a qualcun altro prima di pubblicarla. Meglio se è un grammar-nazi.

  10.   Ignorare i messaggi diretti

Oggi non esistono delle limitazioni ai messaggi diretti su Instagram: puoi mandarne a chiunque. Anche qui però ci sono degli errori da non fare e strategie da seguire.

La prima cosa da evitare è lo SPAM: copiare e incollare a tutti lo stesso messaggio – un messaggio spesso pieno di “promozioni imperdibili” e di quanto sia bello il prodotto/servizio che offri – è un errore da evitare.

Molto meglio chiedersi due cose, prima di cominciare: “Come posso concretamente risolvere un problema dell’utente?” e “Come posso offrirgli vero valore?”.

La strategia quindi dovrebbe essere questa:

  1. Individua account che siano in target con il tuo business
  2. Studia: capisci cosa gli piace, cosa non gli piace, quali attività compiono
  3. Offri valore: inviagli una guida, un articolo del tuo blog che gli interessi e così via

Solo alla fine di questo percorso, potrai cominciare a offrire maggiori informazioni sul tuo prodotto/servizio. Ricorda però sempre di farlo in relazione ai suoi bisogni e non al tuo ego.